DOSATORI PER POLVERI AD ELEVATA TEMPERATURA

24/02/2022

 INTRODUZIONE

Questo progetto si distingue grazie alla particolarità delle soluzioni tecniche e delle tecnologie applicate, che rinnovano la nostra famiglia di dosatori per polveri rendendoli idonei anche per applicazioni particolarmente gravose.


ESIGENZA DEL CLIENTE

In questo caso specifico il cliente ha la necessità di dosare polveri di Diossido di Manganese che si presentano a temperature intorno a 120° C.


SOLUZIONE PROPOSTA

Le nostre macchine sono sempre state compatibili con una temperatura di esercizio di massimo 70° C, in quanto per tale valore era garantito che i motoriduttori non andassero incontro a dilatazioni a causa dell’assorbimento di calore, le quali avrebbero causato danni alla funzionalità degli ingranaggi interni. Inoltre le macchine gravimetriche montate sulle celle di carico non possono lavorare a temperature superiori a 70°C in quanto il loro sistema di misurazione si basa su un ponte di resistenze elettriche.  Il nostro obiettivo è di sviluppare un dosatore per polveri adatto ad essere impiegato a temperature maggiori di 70°C.  La nostra attività sperimentale si è concentrata sullo studio e identificazione di elementi di disaccoppiamento nei punti critici della macchina e sull’analisi di nuovi materiali, quali il peek. Si tratta di un materiale lavorabile meccanicamente, caratterizzato da una buona resistenza meccanica, bassa conducibilità termica e compatibile con temperature fino a 200°C . 

I nostri tecnici hanno quindi condotto delle prove sperimentali impiegando un dosatore nel quale sono stati interposti elementi di disaccoppiamento in peek tra il motoriduttore e l’albero. I risultati hanno mostrato una criticità legata a un’eccessiva usura dell’elemento in peek in corrispondenza dell’albero. La presenza di trucioli in silicone ci ha permesso di determinare che il peek era stato scavato dall’azione delle guarnizioni in silicone presenti sull’albero destinate ad evitare il passaggio delle polveri. 

Il peek presenta un’elevata resistenza meccanica ma un basso coefficiente di resistenza all’abrasione. Di conseguenza abbiamo dimensionato la tenuta in silicone in modo da evitare il contatto con l’elemento in peek. Per quanto riguarda il disaccoppiamento delle celle di carico, è abbiamo studiato l’interposizione di elementi antivibranti realizzati con un elastomero specifico e flessibile compatibile con temperature fino a 110°C. 


RISULTATO OTTENUTO

Durante i test effettuati con il materiale in questione, abbiamo riscontrato una buona ripetibilità di dosaggio e un comportamento stabile nel tempo.

Per saperne di più contattaci via email: marketing@generaldosing.com siamo a tua disposizione.